Sono circa 800mila i cittadini Campani senza medico di famiglia. Occorrerebbero perlomeno altri 700 medici di base. Mancano ambulanze e personale per il 118. Mancano presidi assistenziali di prossimità, per alleggerire la pressione sui pronto soccorso. Spesso manca un dialogo empatico tra utenti e strutture sanitarie e scarseggia l'umanizzazione. Per tali motivi sono seriamente compromesse la prevenzione e la continuità assistenziale per pazienti cronici, anziani e fragili. In Campania i disabili censiti dall'INAIL sono 58.585 (83% uomini, 17% donne), per molti di loro l'assistenza domiciliare resta un' utopia.
La tragedia vissuta dalla famiglia Caliendo, con la morte del piccolo Domenico, imputabile a una serie di inadempienze nella gestione del trasporto dell'organo e alle fasi successive del trapianto di un "cuore ghiacciato", richiede l'intervento urgente di una commissione indipendente dai poteri politici e dai poteri accademici che, soprattutto, voglia scoprire la verità.










